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Ho scoperto che è vero che piantando piante autoctone o originarie si ricrea nel giro di 3-4 anni il microclima ottimale al ritorno delle piante spontanee di un certo territorio. Se noi puntiamo per esempio su piante da frutto-varietà antica, come ho fatto nel mio giardinetto sulla murgia materana, ho visto nascere spontaneamente alloro, terebinto, noce e molte altre piante infestanti, compreso il bagolaro.

Dopo molti anni, sono tornato avedere il sito, ed ho fatto delle scoperte… era nato un bell’ alloro, un piccolissimo terebinto ed un alberello di noce … signfica che è vero che quando si ricrea un microclima, le specie autoctone sono come invitate a riattecchire …

Dopo alcuni mesi e forse anni di assenza, sono tornato per proprovi delle semplici passeggiate alla Madonna di Monte Verde, sull’altopiano della murgecchia ed a Cristo alla Gravinella.

Presto mi farò risentire, a presto, manuel.

Matera 2019 città europea della cultura

Il bosco di Lucignano ha subito negli anni molti danni ma

oggi sembra si stia riprendendo.  Nel 1989, credo, ci fu un grosso incendio che colpì parte del bosco. Oggi il bosco è in ripresa e sembra ospitare molte specie che non aspettano altro che di essere ammirate da noi. Ornielli giganti, antiche querce centenarie, il fragno, che è un balcanismo e   tante altre  specie della macchia mediterranea.

Nei prossimi giorni organizzerò una visita guidata. Chi fosse interessato può conttattarmi al numero 3884409945

Esacursione di Terre a Castelluccio inferiore

Nei giorni scorsi siamo stati in visita con i ragazzi di Terre del Mediterraneo nei dintorni di Castelluccioinferiore, ai confini del Parco del Pollino.  Abbiamo ripercorso l’il vecchio sentiero della strada rotabilferrovia che conduceva da  Lauria a Spezzano albanese.

Di notevoile interesse la vegetazione, con molti ornielli, carpini, bia ed ontani.

Dall’ orniello è possibile produrre una manna, che veniva un tempo adoperata al posto dei comuni dolcificanti. Questa manna potrebbe essere una risorsa oggi poco utilizzata, per esempio potrebbe dare lavoro ai giovani. Anche dal frassino, abbastanza simile all’orniello, si ricava una sostanza dolce che potrebbe essere anch’essa raccolta per  utilizzarla al posto dello zucchero. Conservo una bella foto, che fa da copertina ad un libro sul Parco del Gargano, che testimonia l’estrazione di sostanze resinose dagli alberi fino agli inizi del 1900. Questa foto mi ricorda curiosamente l’eroe della lotta al taglio della foresta amazzonica, Chico  Mendez.

Sono tornato

Cari escursionisti e amanti della passeggiata in natura,

sono tornato ed arricchirò il sityo con foto e proposte bellissime.

Siete pronti? La natura non aspetta che noi!

itinerari futuri: Gallipoli-Cognato,  la foresta lucana.

il sistema ecologico dell’alto Bradano, prezioso sistema

la lontra, Regina del fiume.

si raggiunge la grotta      

Dopo aver raggiunto la grotta prescelta, comoda ed al riparo dal sole che non perdona di questi giorni, un gruppo di curiosi della vita del cielo ha passato la mattina di domenica 1° giugno ad osservare gli uccelli che solcano l’aria sulla Gravina e sui Sassi di Matera, a parlare delle loro abitudini, di come riconoscerli in volo, del loro rapporto con il territorio e con l’uomo. magari scoprendo, grazie al falco Grillaio, ma anche alle rondini, ai rondoni ed a tutti gli altri migratori che ora sono qui da noi, che l’Africa poi non è così lontana ed estranea, e che fin dai fenomeni naturali siamo strutturalmente connessi ad essa ed alle sue numerose popolazioni e culture. Grazie Cea del Parco Murgia per averci dato questa possibilità di ritrovarci insieme ad ammirare la bellezza ed il fascino delle “migrazioni”!

   

 

      ...e gli altri \"oggetti volanti non identificati\"